GIORNATA NAZIONALE DELLA CONSULENZA FAMILIARE sabato 28 maggio 2022

Gli operatori del Centro di aiuto alla famiglia “Amoris Laetitia” di Termoli hanno allestito un gazebo in piazza Sant’Antonio e hanno accolto le persone che desideravano visitare il Centro e conoscere la figura professionale del consulente familiare e le attività che il Centro promuove.

La famiglia è il luogo per sua natura deputato alla cura dei suoi membri e alla ricerca del ben-essere, secondo la regola del dono e della solidarietà. C’è una stretta dipendenza del ben-essere dalle buone relazioni, non solo intra-familiari, ma anche fra la famiglia stessa e organismi sociali di vario genere.

Tuttavia, a volte, la famiglia ha bisogno di essere accompagnata e sostenuta nelle relazioni e il Centro di aiuto alla famiglia nasce nel gennaio 2018 proprio con la finalità principale di “prendersi cura della famiglia” porsi accanto alle famiglie in difficoltà proponendo percorsi di consulenza familiare e di supporto psicologico.

GIORNATA NAZIONALE DELLA CONSULENZA FAMILIARE

28 MAGGIO dalle ore 18:00 alle ore 20:00 in piazza S.ANTONIO, 4

La Giornata Nazionale della Consulenza Familiare è un’iniziativa promossa dall’AICCeF (Associazione Nazionale Consulenti della coppia e della famiglia) per promuovere la figura e la professione del Consulente familiare.

Il Consulente familiare è un professionista esperto nella relazione di aiuto, il quale, attraverso le tecniche e gli strumenti della consulenza familiare, aiuta la persona, la coppia e la famiglia a superare un momento di difficoltà o di disagio.

Con la sua professionalità, attraverso l’ascolto attivo, l’empatia, l’accettazione incondizionata, l’assenza di giudizio e la congruenza, il consulente familiare si mette al fianco del singolo, della coppia e del nucleo familiare, instaurando un rapporto di fiducia e collaborazione affinchè la persona sia protagonista del superamento della propria difficoltà attivando le sue stesse risorse.

Nella consulenza familiare possono trovare sostegno le relazioni personali, le relazioni di coppia, le relazioni tra genitori e figli in tutte le fasi del ciclo di vita della famiglia.
In occasione di questa giornata, il Centro di aiuto alla famiglia “Amoris Laetitia” di Termoli sarà aperto dalle ore 18:00 alle 20:00 in Piazza S. Antonio n.4, per far conoscere le attività del Centro e il servizio dei Consulenti familiari che operano in esso.

Progetto Policoro Job Orienta: 4° e ultimo incontro mercoledì 06 aprile 2022 ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Mafalda

“Policoro in-con-tra i giovani”

Il Progetto Policoro della diocesi di Termoli-Larino conclude il percorso di orientamento e avvio di impresa in collaborazione con il comune di Mafalda, il Circolo MCL “Un Paese Per Giovani” e l’Associazione “Amoris Laetitia” APS di Termoli.  Il percorso di formazione itinerante prevedeva 4 momenti per incontrare i giovani direttamente nel luogo in cui vivono.

L’obiettivo è quello di orientare, ascoltare e accompagnare i giovani su un tema cruciale: il lavoro.

Progetto Policoro Job Orienta: 3° incontro mercoledì 30 marzo 2022 ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Mafalda

“Policoro in-con-tra i giovani”

Il Progetto Policoro della diocesi di Termoli-Larino sta realizzando un percorso di orientamento e avvio di impresa in collaborazione con il comune di Mafalda, il Circolo MCL “Un Paese Per Giovani” e l’Associazione “Amoris Laetitia” APS di Termoli.  Si tratta di un percorso di formazione itinerante per incontrare i giovani direttamente nel luogo in cui vivono.

L’obiettivo è quello di orientare, ascoltare e accompagnare i giovani su un tema cruciale: il lavoro.

Progetto Policoro Job Orienta: 1° incontro mercoledì 16 marzo 2022 ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Mafalda

“Policoro in-con-tra i giovani”

Il Progetto Policoro della diocesi di Termoli-Larino realizzerà un percorso di orientamento e avvio di impresa in collaborazione con il comune di Mafalda, il Circolo MCL “Un Paese Per Giovani” e l’Associazione “Amoris Laetitia” APS di Termoli.  Si tratta di un percorso di formazione itinerante per incontrare i giovani direttamente nel luogo in cui vivono.

L’obiettivo è quello di orientare, ascoltare e accompagnare i giovani su un tema cruciale: il lavoro.

PER CHI?

Il percorso “Job Orienta”  è un’iniziativa itinerante rivolta ai giovani che desiderano orientarsi nel mondo del lavoro per ridefinire il proprio obiettivo personale e professionale.

È rivolto a quei giovani che vogliono mettersi in gioco e conoscere strumenti pratici  per valorizzare pienamente le proprie esperienze e competenze, hanno un sogno, ma faticano a renderlo concreto.

COME, DOVE E QUANDO?

Sono previsti 4 incontri di circa un’ora ciascuno, che si svolgeranno presso la sala consiliare del comune di Mafalda.

Il primo incontro si terrà il giorno mercoledì 16 marzo 2022 alle ore 18:00.

Seguiranno gli altri incontri nei giorni 23, 30 marzo e 06 aprile 2022 alle ore 18:00.

Il percorso è totalmente gratuito.

Non è obbligatorio prenotarsi o iscriversi, tuttavia è consigliabile per agevolare l’organizzazione.

Per chi vuole iscriversi, può farlo al seguente link:

https://bit.ly/3gv0ufa

Tutti gli incontri saranno vissuti nel rispetto delle norme anti-contagio vigenti. Obbligatoria la mascherina ffp2.

Per info contattare il Progetto Policoro della diocesi di Termoli-Larino al tel. 3773474862 o scrivendo a policorotermoli@gmail.com oppure contattando  il comune di Mafalda al tel. 0875/978135.

Il Progetto Policoro è aperto alla collaborazione anche con gli altri comuni e/o parrocchie della diocesi di Termoli-Larino, per organizzare in loco percorsi gratuiti di orientamento al lavoro rivolti ai giovani.

PROGETTO MANOnellaMANO

L’Associazione “AMORIS LAETITIA – APS” in collaborazione con l’Associazione “LE TENDE DELLA SOLIDARIETÀ” ha avviato il percorso progettuale “MANOnellaMano” per 30 ragazzi (15 frequentanti la scuola primaria e 15 frequentanti la scuola secondaria di I° grado).

Il progetto nasce in risposta al fenomeno del “learning loss” cui stiamo assistendo a causa della pandemia e al disagio o malessere vissuto nel rapporto scuola-allievi.

Il progetto prevede:

  • azioni di supporto psicologico e sociale rivolte ai minori per situazioni di disagio causate o acuite dall’emergenza epidemiologica
  • interventi di sostegno socio-educativo anche extrascolastico rivolti ai minori per prevenire le situazioni di marginalità e contrastare la dispersione scolastica.

Le scuole segnalano sempre più spesso la presenza di alunni con difficoltà di apprendimento che la crisi pandemica ha acuito ancor più. In questi casi si creano delle situazioni di disagio sia all’interno della scuola che del contesto familiare che, se trascurate, possono causare in tempi più lunghi disadattamento scolastico, abbandono precoce degli studi e successivamente disagio sociale sotto varie forme.

In una fase come quella attuale, post-pandemica e di profonde innovazioni del sistema scolastico finalizzate complessivamente ad un ampliamento dell’offerta formativa e ad un innalzamento contestuale del tasso di scolarità e di successo scolastico e formativo, l’Associazione Amoris Laetitia ha avvertito la necessità di prendersi carico a livello locale delle problematiche di disagio dei minori nella scuola.

Le attività saranno svolte per 4 volte alla settimana dal lunedì al giovedì dalle 15:00 alle 18:00 sulla base di un calendario prestabilito.
L’attività di aiuto ed accompagnamento allo studio prevede anche dei momenti ludico-ricreativi che favoriscano la socializzazione e la relazione tra i ragazzi.
Sarà attivo un servizio di consulenza psicologica per i ragazzi e le loro famiglie da parte di psicologi a supporto delle situazioni di disagio personali e/o familiari, il tutto con l’obiettivo di favorire la ripresa di fiducia e di interesse verso lo stesso impegno scolastico.
Sappiamo che la condizione, non sempre sufficiente ma certamente ineliminabile, perché ciò possa avvenire è che il ragazzo si senta accolto e accettato per quello che è, innanzitutto dagli adulti operatori: solo l’avvertire un clima di positiva accoglienza della propria persona può infatti favorire quell’accettazione di sé stessi (e degli altri) che costituisce il presupposto di ogni possibile progresso.
L’affermazione del valore della persona e l’attenzione, quindi, al singolo, nel tentativo di conoscerlo e di aiutarlo ad esprimersi, costituiscono pertanto la costante e prioritaria preoccupazione metodologica degli operatori.